La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso tra tutti, anzichè diminuire diventa più grande.
(Hans Georg Gadamer)
EMERGENZA CULTURA
Giovedì 17 novembre ore 20:30
CENTRO SERVIZI CULTURALI S. CHIARA – Via S Croce
Sala Video 2° Piano
Interverranno:
o Lucia Maestri – Assessore Comunale alla Cultura – Trento
o Maurizio Roi – Presidente ATER, Presidente Fondazione Toscanini – Dip. Cultura
o Giorgio Tavano Blessi – Docente di Economia della Cultura – TN, BZ, MI
o Andrea Villiani – Direttore Fondazione Galleria Civica di Trento
Modererà il dibattito:
Paolo Ghezzi – giornalista
…….E NOI CHE SI FA?
Io c’ero. Voi? La cultura oggi non si può più separare da economia e da amministrazione: il paesaggio delle città sta negli occhi dei suoi abitanti, che se non hanno cultura non sanno vedere e apprezzare o storcere il naso, e se i suoi amministratori non hanno cultura non lo sanno disegnare. Il paesaggio delle città sta nei tempi assurdi delle donne che le attraversano mille volte al giorno, per andare a lavorare, per andare a prendere i figli a scuola, per andare a fare la spesa, per incontrare le amiche, per andare a cinema o a teatro (voglio augurarmi). Che dirvi. Al di là del condiviso incitamento a superare l’autoreferenzialità territoriale, senza trascurare la specificità (?!), la cultura in pochi la fanno, in pochi la consumano. Soprattutto se ancora pensiamo che si possa insegnare, e che allestimenti mastodontici siano una via obbligata. La cultura si vede dall’effetto che fanno le scelte politiche e amministrative: se si sta bene, se ci apre agli altri, se ci si sente stupire e non si ha paura del futuro e si impara qualcosa, allora la cultura è buona. Altrimenti…..parafrasando Gaber: la cultura è partecipazione.