Ribloggato da Un altro genere di comunicazione:
Di pubblicità sessiste ne abbiamo analizzate davvero tante all’interno del nostro blog.
La maggior parte proponevano sempre donne oggetto, sessualizzate, mercificate, prive di identità e a volte rappresentate come dei pezzi di carne: un pezzo di tetta qua un po’ di culo là, e abbiamo sempre riscontrato da parte di una buona fetta di voi lettori lo stesso disgusto che ci muove nel denunciare sul nostro blog il sessismo dilagante che in Italia sta davvero degenerando.