by Louise Bonheur  Vi voglio raccontare di un bel libro. Spero che tanti/e di voi lo leggano e lo consiglino. Con gratitudine a Cristina Obber che ha saputo raccontare di Giulia e Francesca e di un “Amor che move il sole e l’altre stelle”. cop.aspx Se avete un’età compresa fra i 10 e i 100 anni “L’altra parte di me” di Cristina Obber (Piemme) è uno dei regali che dovreste farvi all’alba di questo nuovo anno perchè è una storia d’amore e di fiducia nella possibilità di essere felici. Con un linguaggio giovane ed una scrittura lieve e nello stesso tempo profonda, Cristina Obber racconta la nascita dell’amore tra le giovanissime Francesca e Giulia, il loro il loro primo “ciao” su facebook, il loro primo bacio, la loro prima volta, le loro paure e la felicità a tratti faticosa di una storia senza principe azzurro.

Il migliore cordoglio che possiamo esprimere sui corpi delle dodici persone spietatamente uccise nella sede di Charlie Hebdo è proteggere l’anticorpo sociale che rappresentavano e farlo contro qualunque fanatico parli di ridurre le libertà di espressione dei singoli cittadini, dei giornalisti o degli artisti, magari usando come alibi il rispetto dei valori o la sicurezza pubblica. La nostra sola sicurezza è la libertà.

(Michela Murgia)

vittorpisaniweb1Lo scorso novembre sono stati presentati i risultati del progetto Rosa Shocking, che fornisce dati aggiornati in merito agli investimenti in prevenzione contro la violenza di genere, attraverso una loro classificazione e valorizzazione economica, mettendoli in relazione con i risultati di un’innovativa indagine sul ruolo e gli investimenti della comunicazione pubblicitaria nell’alimentare o contrastare la diffusione degli stereotipi di genere.

17 miliardi è quanto paga il nostro Paese in servizi e costi umani e di sofferenza.
Ma per contrastare quella che appare come una vera e propria strage, la società civile spende attualmente circa 6 milioni di euro.