DONNE CHE FANNO COSE

by AnnaGoclock

Le donne che fanno cose siamo noi, sono quelle come noi. Oppure sono diverse ma ci interessano, ci intrigano, ci fanno nascere delle domande, o la curiosità di sperimentarci in nuovi ruoli. Tutto qui. Quindi ci presentiamo.

Marionoclock

Marion
Mariono’clock è  appassionata di lingue e viaggi, si muove inquieta e felice fra luoghi e libri (è bibliotecaria di professione). E’ madre di due figli.
Roberta Robj Corradini

Ha opinioni e fa opinione.

Scrittrice per piacere, euforica per natura,  ironica per cultura, sarcastica per caso, cerca di rappresentare la realtà con immagini incisive.

In una parola “icaustica”!

Alias:Trentina dal carattere meridionale e assolutamente bionda!

Anna Grazia Giannuzzi  (AnnaGoclock)

Ha cominciato a scrivere perché non andava bene in matematica. O almeno quella era la versione ufficiale.

Ha scritto per Marie Claire, Wimbledon, Rene e Salute (eh già!) e altre riviste. Ha vinto il premio Lama (cucina) e Trama  nel 2007, e poi boh…

Mamma di cuore e di testa, educa tre donne alla libertà di pensiero e al rispetto di se stesse. O almeno ci prova.

Nel resto del tempo ha ideato Womenoclock e ne ha fatto un’associazione e cura la realizzazione e la conduzione del Caffè delle Donne presso la Bookique.

E’ socia di SIL  Trento, e fa anche dell’altro ma adesso non ha più tempo….

Barbara Gramegna  (Shewolfoclock)

Scrittrice nonché teacher bolzanina,  prestata alla ricerca in glottodidattica, immersa nella musica da Bach ai Bee Gees passando per il free-jazz punk inglese,  scrive sempre: per lavoro, per passione, per celia e per non morir.

Nostalgica di forme estetiche di altri tempi, filosofeggia con R.D. Precht che “La capacità di imparare cose nuove e di godersi quello che si apprende è il segreto di una vita piena.” 

Silvana Mongioj  (Silkoclok)

Tipico prodotto dell’Unità d’Italia, Silkoclock nasce in Toscana da avi piemontesi siciliani e trentini. Vive a Trento dove in tempi ancora sospetti ha frequentato Sociologia e dopo la laurea (controrelatrice Chiara Saraceno) ed altre esperienze lavorative è restata poi a lavorare in Università. Le piace scrivere e a partecipato a vari reading (RisoRosa, BolzanoPoesia).

Bibliografia (poesie comiche ed altro):

AA.VV., “Una frase, un rigo appena”, ed. Einaudi, Torino 1994

AA.VV., “Ragazze, non fate versi!”, (a cura di Daniela Rossi e Alessandra Berardi), ed. Zona, Lavagna 1999

AA.VV., ”Pink Ink – Scritture comiche molto femminili”(a cura di Daniela Rossi), ed. Zona, Arezzo 2003

Nota: il suo nome e cognome sono l’anagramma imperfetto di quelli di Giovanni Sollima, musicista e compositore contemporaneo (manca una “l”) ”). Lo disse a Stefano Bartezzaghi che con erudizione le citò un analogo antecedente fra Gigi Marzullo e Il Mago Zurlì. Lei gli rispose con sollievo: Mi è andata meglio!

María Belén Rath (MBR O’Clock)

Di professione psicologa eclettica, ha cominciato a scrivere da piccola per sentirsi meno sola e poi ha continuato per poter stare un po’ da sola… Ammiratrice sfegatata di Gabriel García Márquez, si è inspirata al suo realismo magico nel suo libro Tierra Enclave, pubblicato in Argentina e per il quale, con sua grande sorpresa, ha vinto numerosi prestigiosi premi e distinzioni, tra cui la Striscia d’Onore della Società Argentina degli Scrittori (il massimo riconoscimento a cui uno/a scrittore/ scrittrice argentin* possa aspirare).

Ha pubblicato anche in giornali e riviste del suo paese, ha fondato gruppi di poesia, ha scritto, ha letto, ha smesso di scrivere e poi ha ripreso. Vedremo come va.

Le sue passioni si declinano tra la buona cucina (la pasta!), i buoni vini, la lettura, la musica e la scoperta di piccole stradine nelle città che visita insieme ai suoi due amori, Guillermo e Koyre, la cagnolina.

Ama il freddo, la neve e imparare le lingue, è una ricercatrice della semplicità e della calma anche se è una passionale capace di andare fino alla fine delle cose se ne è convinta. Pagando tutti i prezzi possibili. Che cosa non sopporta? Sapere che le cose buone o le situazioni buone prima o poi finiscono.

E’ convinta che se la psicologia non parla il linguaggio delle persone non serve a niente. E quindi, cultrice della nozione di responsabilità, combatte quotidianamente nel suo lavoro per aiutare altre persone a gestire i sensi di colpa, che definisce come “il vero guaio, il compagno di viaggio che non appena accendi il motore salta sulla macchina e ti annuncia “io vengo con te”, nessuno lo ha invitato, nessuno lo vuole ma ormai è lì e te lo devi gestire anche quando buchi la gomma e invece di aiutarti sta lì a dirti “vedi, te lo avevo detto”…”. Con queste “metafore popolari” (come le definisce sua sorella) cerca di accompagnare le altre donne in un pezzo del viaggio della vita, come può, come meglio le riesce. A volte funziona. Altre no. Così è la vita.

Ah! Ama fare la zia dei suoi innumerevoli nipoti diretti, indiretti, aggiunti, adottivi, in prestito e regalati. Ha vissuto in Argentina, in Francia e da dieci anni in Italia, e questo le ha dato anche uno sguardo diverso. Ma il suo cuore è rimasto in Argentina….

 Luisa Sax 

Suo malgrado è una donna di lettere a 360 gradi, infatti, oltre ad essere una poetessa è anche una portalettere di mestiere. Negli anni 80 sassofonista delle Clito primo gruppo rock- lesbo-punk di rrragazze squatter milanesi, ha poi pubblicato poesie su varie riviste, tra cui Linus, e racconti comici su “Noi Donne”. Suoi testi sono presenti su alcuni libri collettivi di poesia, teatro, aforismi e Haiku. Ha partecipato a vari festival di poesia sonora/sperimentale e di teatro.
E’ anche una prolifica autrice di cortissimi video, selezionati a molte rassegne e videofestival.
Ha una vera passione per le nuove tecnologie un po’ datate: non regalatele fiori ma vecchi campionatori!
Avendo molti pianeti in casa ottava e l’ascendente in scorpione, l’umorismo nero e il sarcasmo impregnano le sue migliori produzioni artistiche.
Ha fatto parte del gruppo di cabaret poetico femminile di Riso Rosa.

Luisa Sax è una poetessa crossmediale, ma non vi farà del male.

3 thoughts on “DONNE CHE FANNO COSE

  1. PAESTUM 2012 …Vale la pena, a mio avviso che ci si confronti con i pensieri che si sono evidenziati in giro per tutt’Italia e poi fertilmente scambiati tra più di 750 donne convenute a Paestum…
    pensieri di donne che fanno i conti partendo da se…dalle loro problematiche vite e lotte per vivere!…in questo momento storico davvero difficile
    il 60% delle partecipanti allìincontro erano sotto i 30 anni! e con molta voglia e necessità di potersi confrontare anche con le voci “storiche del pensiero della differenza! ” e per ritrovare forza e determinazione per non farsi omologare da questa società maschilista che fa acqua da tutte le parti!…: vai a vedere!!! ci sono la lettera che cvi ha fdatte incontrare e poi molti commenti e link d’immagini e video interviste! :
    paestum2012.wordpress.com/tag/paestum-2012/

  2. Vi segnalo questa amica che ” fa” !

    Laura Lerner è la fondatrice in Argentina di “GAIA” , un organizzazione che sostiene le donne in gravidanza e le prepara al parto secondo tecniche ispirate alle tradizioni indigene, legate alla madre terra e all’energia universale. Per il suo impegno ha ricevuto nel 2010 la “Bandera de la Paz e la nomina ad “ Embajadora de la Paz, da Mil Milenios de Paz y Fundación Paz Ecología y Arte.

    Questa è la sua dichiarazione di intenti:
    Juro que cuando llegué a esta tierra me enamoré de las flores, de los árboles, de las veredas para jugar, de los animalitos que vivían en el fondo de mi casa de infancia.
    Me costó más enamorarme de los humanos, solo pude hacerlo cuando un abrazo, una mirada, una sonrisa, me invitaban a la vida y les agradezco, aprendí a dar y recibir.
    Juro que atravesé mucha aventura y mucha pena, que confío en mi corazón y siento mucho amor.
    Amor por mí y quienes comparten mi vida, por quienes están en mi recuerdo, por la Tierra que habitamos, por el asombro de la vida, por los que vienen naciendo.
    Que cuando me duele mucho demasiado escribo.
    Cuando tengo miedo escribo.
    Cuando me empantanan el enojo, los celos, la envidia escribo.
    Cuando celebro y la alegría y el amor infinito me embriagan escribo.
    Juro que vivo en labores y tareas cotidianas en la cruda y fantástica realidad  y que vivo-escribo en  preciosos momentos de inspiración.
    Laura Lerner

    http://www.gaiasanluis.org/

    GAIA: Nacimiento-Desarrollo-Creatividad
    Love
    L

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