se da sola non ce la faccio

Anni fa ero rimasta stupita quando una giovane psicologa, con cui condividevo un tirocinio nei servizi psichiatrici, ci annunciò felice di aver trovato un vero lavoro: consulente in un’agenzia matrimoniale.

Oggi perfino gli studi sociologici si interessano all’esercito di nuove professioni che gestiscono la nostra vita privata: tate, colf, baby teacher, agenzie per trovare partner, wedding planner, trainer dell’amore, manager della terza età, mariti in affitto…

Coach ed esperti che hanno per clienti per lo più donne ed anziani e per cui siamo disposti a pagare.

Sarà la tanto deprecata e ora invocata famiglia allargata di zie, nonne e comari che si è sgretolata o la nostra insicurezza ad essere all’altezza del ruolo che vorremmo/dovremmo interpretare?
L’inadeguatezza dei servizi pubblici o una nuova ricerca di legami con cui condividere la vita?

E una nuova parola, che sa di antico, sempre più inizia a circolare: automutuoaiuto.
Sì, è tempo di “fare rete” anche fuori dal web!