Women beware women/ Donne, attente alle donne

by Silkoclock 

Una intricata commedia elisabettiana o cento baruffe goldoniane. Quante volte l’abbiamo vista messa in scena questa rappresentazione di donne che si azzuffano o tramano l’una contro l’altra:

Le done se odia tra de ele, dice un proverbio veneto. Gelosie, invidie, dispetti…

Il commediografo inglese Thomas Middleton (1580–1627) ammonisce già dal titolo della sua più famosa commedia: Donne, attente alle donne! Farsa, commedia,tragedia, che le donne debbano guardarsi dalle donne non è proprio un luogo comune, forse anche, ma la realtà non è troppo distante.

Avere a che fare con una donna, per una donna, non è proprio garanzia di solidarietà, anzi talvolta ci si ritrova davanti “un nemico agguerrito” quando meno te lo aspetti.

Anche il percorso verso la sorellanza non è una conquista scontata. E’ piuttosto una costruzione che ha bisogno di “mattoni” anche istituzionali, di riconoscimenti di legittimità anche formali, non soltanto di cambiamenti psicologici e intellettivi. Uscire dagli stereotipi e dai luoghi comuni è difficile anche per chi ne è vittima.

THOMAS MIDDLETON, Donne attente alle donne (Women beware women)
http://www.tiraccontoiclassici.it/opera.php?id=91

Carlo Goldoni, Le baruffe chiozzotte
http://it.wikipedia.org/wiki/Le_baruffe_chiozzotte

2 comments

  1. peró si dice anche amor de fradei amor de cortei (coltelli)
    e c’é la storia proverbiale di Caino e Abele
    in ambito lavorativo i maschi sono anche loro molto invidiosi e si. fanno le scarpe,appena possono
    e in amore non di meno, fare cornuto un conoscente e magari vantarsene è a volte uno sport…
    inoltre per loro stabilire “chi ce l’ha piú grosso” é piú facile, cosí come mostrare i muscoli evincere in una gara, loro fanno continuamente gare…individuali e a squadre…per misurarsi e misurare il loro valore…
    Direi che la societá, per interessi trasversali, tiene piú a bada la piú pericolosa e violenta rivalitá maschile con vari trucchetti tipo appunto i giochi a squadra dove sono costretti a fare squadra, e infine gli eserciti e il forzato cameratismo…
    Il valore di una donna rispone. a parametri piú sfuggenti tipo bellezza, dolcezza, remissivitá, spirito di sacrificio, accoglienza, comprensione, forza d’animo, sex appeal, spesso tutti insieme…
    La società, il potere, non ha interesse a farci essere troppo solidali perché divise siamo più controllabili, come sempre
    e poi noi siamo sempre vissute separate, ognuna nella sua casa, però in occasione dei lavori stagionali collettivi tipo mondine e operaie si stabilivano dei rappori di sorellanza…

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