Libertà

By Chiaraoclock (Chiara Lombardo)

– Papà, cosa vuol dire “essere liberi”?

– Vieni qui che te lo spiego. Se ti tengo braccia e gambe strette, così (dimmi se ti faccio male), tu non ti puoi muovere, vero?
– Già! – ride.
– E se ora lascio la presa, cosa senti?
– Sento che mi posso di nuovo muovere e mi sento…leggero!
– Ecco, libero, appunto.
La stessa cosa vale non solo per il corpo ma anche per il pensiero. Noi viviamo in democrazia e quindi siamo liberi di esprimere le nostre idee, ma, in alcuni Paesi, puoi finire addirittura in prigione se dici quello che pensi.
– Questo significa che, qui in Italia, posso dire a Marco che mi è antipatico?
– Se sei maleducato puoi dirlo, certamente. Però, visto che sei un bambino educato, non glielo dirai: è importante che la nostra libertà non ferisca gli altri.

– Mamma, cosa vuol dire “essere liberi”?

– Una vacanza in albergo con pensione completa! A parte gli scherzi, fammi pensare…
Sei libero quando non dipendi economicamente da nessuno e sai che puoi farcela con le tue sole forze…
Quando sei in grado di scegliere, consapevolmente, senza farti influenzare da consigli o mode…
Quando non perdi il sonno a causa di chi ti giudica male o ti prende in giro, come fa Marco a volte con te…
A volte essere liberi vuol dire poter spegnere il cellulare.
Ma la libertà più grande, per me, è quando vi so felici. Allora posso esserlo anch’io e, senza sentirmi in colpa, dedicarmi a ciò che più mi piace.

– E adesso sono libero, io, di giocare?
– No! Devi prima fare matematica, ricordi?