Cruciverba e Limerick

by Silkoclock

Le donne sono propense in genere a pensare come momenti ludici quelli che in realtà sono veri e propri lavori, ad esempio i lavoretti a maglia o a uncinetto, magari preparare qualche torta o manicaretto.

Per me i veri e propri momenti di gioco  che mi sono sempre piaciuti sono quelli che impegnano la mente seppure in modo svagato e fantasioso. Mi è sempre piaciuto condividere questi giochi con più persone, Anche i cruciverba o i solitari con le carte, che sembrerebbero giochi individuali.

Ricordo bellissime serate estive, sulla terrazza in montagna, tutti attorno ad un tavolo a cercare di risolvere collettivamente i grandi e impegnativi cruciverba di Piero Bartezzaghi (il padre di Stefano) sulla Settimana Enigmistica, oppure qualche “Imperatore” con due mazzi di carte.

 

Adesso, quando ci ritroviamo tra amiche, c’è sempre un momento in cui ci sbizzarriamo ad improvvisare rime, senza alcuna pretesa e remora, in improbabili giochi linguistici azzardati, che scatenano inequivocabilmente le nostre risate!

Con mio fratello, che vive in una città diversa dalla mia, in Romagna, per diversi mesi abbiamo condiviso un gioco simile via email: ci siamo applicati all’elaborazione di una serie di limerick dedicati a varie località della valle dell’Arione, vicino Trento. Partiti quasi per caso, uno dei due correggeva le strofette dell’altro e ne aggiungeva delle sue su altri luoghi, con divertita reciprocità. Un gioco che è servito a sentirci più vicini nel periodo in cui le figure dei nostri genitori venivano a mancare.

 

Ecco qui alcuni miei esempi di limerick dedicati a grandi città:

C’era un vecchio signore di Roma
Che tutto il giorno lo passava in coma
Poi stava sveglio tutta la notte
Per osservare le zanzare a frotte
Quel’insonne signore di Roma 

C’era un giovane signore di Parigi
Tutto contento dei suoi occhi bigi
Vide una Lei dall’occhio azzurro
E subito si sciolse come burro
Quel romantico signore di Parigi

C‘era un vecchio signore di New York
A cui piaceva solo la musica folk
Una volta che suonavano Bach
Si arrabbiò e scoppiò un patatrac
Quell’impetuoso signore di New York

C’era una vecchia signora di Londra
Che si esercitava a tirare alla fionda
Vide un ladro tentare uno scasso
E lo centrò fiondandogli  un sasso
Quella intrepida signora di Londra

http://it.wikipedia.org/wiki/Piero_Bartezzaghi

http://it.wikipedia.org/wiki/Limerick_(poesia)