Donne d’armi

L‘uomo deve essere educato a far la guerra e la donna costituirà il passatempo del guerriero; tutto il resto è follia.
Friedrich Nietzsche (1844-1900), filosofo tedesco

…Meglio andare in guerra.

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Come un vento impetuoso Bona Lombarda, donna

d’arme figlia del Rinascimento, giunge alla corte di

Fontanellato dalla Valtellina, insieme all’amato sposo,

il capitano di ventura Pier Brunoro Sanvitale.

Porta con sé i racconti delle sue intrepide gesta…

Bona Lombarda era donna di intelligenza acuta – secondo le descrizioni dei cronisti del tempo – e di indomito coraggio che per difendere il suo amore si trasformò in valorosa guerriera ed abile diplomatica. Seppe trattare con re e principi per liberare il suo signore, saggia e fedele, consigliera accorta e compagna d’arme intrepida sul campo di battaglia.

La descrizione di Bona Lombarda giunge ai nostri tempi dalla penna di un cronista bolognese del XV secolo: “Fu costei (Bona) moglie, ma prima amica, de Pietro Brunoro Sanvitale, strenuo duca d’arme…Vedendo Pietro Brunoro la fede et grande virtute de costei, che mai l’aveva estimata, se acese in lo suo amore, et per non essere a tanto beneficio ingrato, la desponsò per sua cara ed honoranda consorte; de la quale ne hebbe tre figliuoli, due maschi et una femmina, quale maritò honorevolmente in Parma. Giubernò costei tutte le facende del marito; et lui senza suo consiglio cosa alcuna non facea..”

Di Bona Lombarda fece un ritratto anche Porcello Porcellio, storico ed umanista napoletano del XV secolo: “… Bona, starei per dire donna straordinaria, che giustamente si deve definire virago, poiché porta la faretra sulla spalla, il corno nella mano sinistra, frecce nella destra e coturni ai piedi. Ha l’’aspetto di una matrona antica, piccola di statura, consunta dalla magrezza…

FONTE: http://www.comune.fontanellato.pr.it/main/…14905&ID=246207