Quando tutto è stato detto – Janet Gooch

v day foto
Quando tutto è stato detto, benché
abbia evitato di vederlo
e di dirlo, per tanto tempo

la mia esperienza di donna
è che
siamo una colonia:

abbiamo oggetti preziosi
da spedire o da portare

ci possono visitare
ci possono pacificare

e se scegliessimo
di voler conoscere il mondo
che loro hanno fatto
(così come lo hanno fatto)
(e saranno loro a insegnarci)

allora potremmo entrarci
in che misura e in che tempi
dipenderebbe
dalla nostra intelligenza.

La mia esperienza
tuttavia è
che dentro di me qualcosa
si rifiuta di imparare
il mondo che loro continuano a costruire
nel modo in cui lo costruiscono,

qualcosa dentro me che sa
che le tue lacrime e il dolore, le mie lacrime
e il dolore, sono il centro
di tutto ciò
che viviamo e facciamo

e qualunque cosa io provi a dire
è già troppo elaborata.

one_billion_rising_web[1]
WHEN ALL IS SAID

When all is said, and though
I have avoided seeing it
and saying it, for so long

my experience of being
a woman, is that
we are a colony:

we have valuable things
we may be pacified,

and should we choose
to learn about the world
that they have made
(as they have made it)
(and they will teach us)

then we share in it
as much, as fast
as we can learn.

My experience of being
though, is that
something inside me
refuse to learn about
the world they go on making
the way they go on making it,

something inside me that knows
your tears and pain, my tears
and pain, are the centre
of whatever it is
we live and make

and anything I try and say
is too elaborate already.

v-day-podgorica[1]