Io viaggio da sola

by Silkoclock

partenze  

E’ un piccolo manuale di indipendenza femminile questo libretto di Maria Perosino “Io viaggio da sola”, in cui mi sono imbattuta nelle letture degli ultimi giorni, complice un’amica che probabilmente mi vede un po’ troppo sedentaria…

Inizia come un leggero vademecum di consigli pratici (quali bagagli, cosa portarsi in viaggio ecc.) e continua a guidarci in un vero e proprio viaggio nell’autonomia di sé, sempre con intelligente ironico sottofondo, fino ad  affrontare temi come la malinconia in agguato, la solitudine, il dolore.

 Listener[1]

Il risultato è un’iniezione di autostima, partendo dal classico “ se ce l’ha fatta lei…”, perchè  finalmente i disguidi, i fastidi, i piccoli grandi inconvenienti che si incontrano viaggiando, ma anche i piaceri e le gratificazioni,  la bellezza dei luoghi, sono narrate con una voce femminile con la quale è facile identificarsi.

 Smarrimenti e coccole, accorgimenti e giochi di ruolo, tutto ciò che serve per vivere (e non solo sopravvivere) in viaggio a una donna da sola, senza “cavalier servente”.

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Il tema è stato riproposto, seppure con i toni della commedia, in un grazioso film nei cinema in questi giorni, Viaggio sola di Maria Sole Tognazzi con Margherita Buy protagonista. 

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