Per chi è la festa? #2

by Luisa Sax

palloncini-ricevimento-matrimono

MATRIMONIO:
Al giorno d’oggi perché fare le congratulazioni al matrimonio di qualcuno?
Capisco gli auguri…
Capisco fare una festa in tempi antichi o arcaici in cui un maschio abbastanza maturo
e “arrivato” o rampollo di una famiglia di “arrivati” comprava il diritto a possedere
una giovane donna, sicuramente vergine (certificata, pena l’onore, dalla famiglia di origine)
da stuprare possibilmente lanotte stessa e ingravidare per proseguire la sua/loro genia.
Lei ci guadagnava un po’ di protezione sociale e sostentamento e, se non moriva di parto,
o maltrattamenti, un po’ di aiuto e amore dai figli
cresciuti.

bmatri

Contento il gruppo sociale: ci saranno un nuovo re e una nuova regina e dei nuovi sudditi
da comandare e far lavorare…perpetrare la specie e la razza …
fare le guerre e conquistare nuove terre, ma ai tempi moderni, che senso ha sposarsi?
Tra omosessuali poi…

nozze

Se ci si sposa alla pari non c’è senso a fare una festa,
solo se si ritiene di aver fatto un buon affare è sensato festeggiare,
ma se io mi innamoro l’ultimo pensiero che mi viene è quello di fare un buon affare…