Serbelloni Mazzanti Viendalmare

by Shewolfoclock

Chi non ricorda il personaggio fantozziano? Un tipico caso di ridondanza cognominale.

contessa_serbelloni_mazzanti_viendalmare

Quale sia stato il patronimico e quale il matronimico però non ci è dato.

La possibilità del doppio cognome ha storia lunga, se si pensa che se ne trova traccia nelle epigrafi etrusche.

In quella società la donna godeva infatti, pur coi dovuti distinguo, di maggiore prestigio sociale che in quella italiana di oggi.

La dice lunga anche il triste implicito di genere, che quando diciamo ‘figlio di’ , in accezione negativa, si alluda a ‘buona donna’, mentre in accezione positiva si alluda a ‘figlio di…tale padre’ , considerando pertanto impossibile, e anche del tutto irrisorio, un eventuale contrario.
La consapevolezza poi che l’Italia abbia violato i diritti dell’uomo non acconsentendo fino ad oggi l’uso del matronimico, rende questo Paese, per l’ennesima volta, degno di nota.

matronimico

Se qualche persona particolarmente caparbia non si impegnasse veramente nel portare avanti le proprie istanze, come è stato appunto il caso della coppia di Milano che desidereva dare al proprio figlio anche il nome della madre e che ha condotto all’adeguamento della normativa italiana, non si progredirebbe quasi mai.

Il fatto di portare questo o quel cognome, oppure entrambi, non è soltanto questione giuridica o di convenienza , nel caso il cognome o i cognomi in questione fungessero da utile biglietto da visita, ma è anche un non trascurabile fatto psicologico.

Il complesso di dovere portarsi tutta la vita un cognome scomodo infatti non è disagio minore che sentirsi chiedere da bambini ‘vuoi più bene al papà o alla mamma’.

La scelta del doppio cognome quindi, o la scelta del solo matronimico, dovrebbe essere cosa scontata ovunque,a meno che non si torni all’essenziale, un nome di battesimo e la provenienza, sperando questo sia foriero di carriera e fama, come Leonardo Da Vinci per intendersi!

leonardo

One comment

  1. in effetti più si è famos* meno si ha bisogno di un cognome, specie oggidì! ma anche il contrario, basta essere qlc* di indispensabile, la Teresina e l’Esterina di una volta magari “povere servette” e le puttane perché no…in fondo il cognome è burocrazia superflua e residuo borghese…

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