Bellezza e amore, la sua religione.

by Shewolfoclock

MARIALACERDAWEB

Maria Lacerda de Moura, una pioniera del femminismo brasiliano, una propagatrice di idee definite anarchiche, ma di fatto solo libertarie, riteneva che

‘A palavra “feminismo”, de significação elástica, deturpada, corrompida, mal interpretada, já não diz nada das reivindicações feministas.’ e lo diceva nel 1919 in America del Sud!
Non molto conosciuta oggi, nemmeno nel suo paese, il Brasile, risulta invece più attuale di sempre, avendo avuto già l’idea di concepire gli studi di genere nel momento in cui proponeva la “História da Mulher” nei curricoli scolastici; era anticlericale, antifascista, sostenitrice del diritto di vivere in armonia con la propria conoscenza.
Sognava una società , ‘dove ci fosse pane per tutte le bocche, dove si mettessero in campo tutte le energie, dove si potesse cantare un inno alla gioia di vivere nell’espansione di tutte le forze interiori’ e non le pareva che questi ideali si potessero definire riduttivamente femministi.

Maria L

 

Maria era pedagogista, giornalista, editrice, militante, infiammata paladina della libertà sessuale contro la morale dell’epoca:
‘..Lasciate che l’amore sia libero, assolutamente libero, uomini e donne troveranno, nella legge biologica e nelle esigenze emotive e spirituali, la loro strada, la loro verità, la loro vita, la soluzione può essere solo individuale. Ognuno ama come può.’