un saluto a Maria Luisa Spaziani

Maria Luisa Spaziani  (Torino, 7 dicembre 1922 – Roma, 30 giugno 2014) è stata una poetessa, traduttrice e aforistaitaliana.

La bella Volpe se n’è andata. Sentimenti contrastanti che ci lascia la sua poesia, la sua vita: un po’ antica un po’ moderna, sicuramente novecentesca.

Maria Luisa Spaziani

Mi ricordo le sue traduzioni, come questa da Louise De Vilmorin che amo tanto:

Sono così felice

che ho paura

Ma sta sicura

Solo a chi è felice

la fortuna dura

Meno le poesie sue, anche se poi le ritrovo nell’antologia “Donne in Poesia” che mi accompagna dalla giovinezza: sì, qualcosa di antico, qualcosa di moderno, sicuramente ‘900.

MITOLOGIA

Basta soltanto essere in vita, a volte:
e simili alle Parche
tagliamo i fili della vita altrui,
avveleniamo il sangue di chi amiamo.

Ma più sovente, forse, capovolte
Penelopi tra gli ospiti nemici,
ritessiamo di notte i cento fili
che va strappando la diletta mano;

come Danaidi senza mai riposo
ricolmiamo le vasche del respiro
che ci succhia (più stretto si fa il giro)
l’uomo lupo agli uomini.

Foto_Intervista_Spaziani

………

Resta con me per sempre, solitudine,
disteso vento lungo le notturne
praterie nel cuore dell’estate.
Resta con me nei secoli, fa’ sciogliere
ogni sigillo col tuo fuoco,
consola nel tuo bacio di rugiada
quest’erba alta che adagio sfiorisce
sotto stelle che non rispondono.

Maria Luisa Spaziani