Womenoclock invita

Womenoclock ha il piacere di invitarvi alle sue iniziative per il mese di Luglio:

Il tutto presso  THE SOCIAL STONE, via Gorizia, 18, Trento

sabato 19, ore 18.00: Inaugurazione Mostra “Lontane dal Paradiso”, manifesti di pubblicità sessista degli anni 60 –70.

Per l’occasione si terrà un bookcrossing o passa-libro, ovvero chi vuole può portare libri da “liberare” per altri; presenteremo i nuovi incontri del “Caffè di Womenoclock” che riprenderanno a settembre; sempre a settembre, assieme al Caffè si terrà un gioca/laboratorio manuale per bambini.

Una selezione d’immagini dalla storia delle pubblicità sessiste, con un commento letterario che suggerisce possibili percorsi di riflessione personale.

Realizzata dall’Associazione Womenoclock, da un’idea di Anna Grazia Giannuzzi e Marika Mottes, e con la collaborazione di Franca Mazzoleni.

Lontane dal Paradiso è un progetto nato  dal rapporto tra educazione allo stereotipo e aspettative di libertà ed uguaglianza di genere, in cui si coniugano istanze educative con una nuova tendenza artistica e creativa, che accosta letteratura e messaggio pubblicitario – che spesso ben poco ha a che fare con l’arte – evidenziando la funzione sociale che la pubblicità ha e che potrebbe meglio orientare.

lunedì 21, ore 21.00 

I don’t like Monday – Carlo Martinelli conversa con Barbara Gramegna, ns collaboratrice al blog https://womenoclock.com/ e autrice dell’e-book “A qualcuno piace corto” (ed. Fontana).

Tornano infatti gli appuntamenti con i libri al Community Cafè di via Gorizia 18, a Trento. Protagonista Barbara Gramegna, bolzanina, che propone una raccolta di piccoli racconti, da gustare uno dietro l’altro. Come deliziosi pasticcini, sono sapientemente farciti di storie, di vita, di occasioni, di rivelazioni, pranzi e, non ultimo, d’amore. La registrazione video dell’incontro sarà disponibile – così come tutte le conversazioni sui libri fin qui tenute al The Social Stone – sui siti www.keecomm.net ewww.thesocialstone.net da poco proposti in una nuova veste grafica. 

Il libro / Raccolta di racconti molto brevi, raggruppati in ambiti evocativi.
Bocconi di vita, impressioni di storie, discorsi, sensazioni. “Agora magazine” ne scrive così: “Il libro della Gramegna affascina, perché ogni racconto, sovrastato da un titolo che segna corpo e anima della storia, è un cammeo, una delicata e a volta sferzante descrizione della realtà, che oscilla dalla tenera età, per andare alle piccole guerre tra generazioni per finire al bello e brutto dello scontro tra i sessi. Ogni storia va letta e riletta perché è come un quadro che non ci si stanca mai di osservare.. Una istantanea di una classe irriverente, o quella unita da un improvviso obiettivo solidale, il mondo visto dal lattante che si fissa sulle scarpe, l’incontro della escort con il frate”.
L’autrice / Di sè, Barbara Gramegna dice: “Sono nata a Bolzano, da sempre sospesa fra due culture, di professione mi occupo di formazione, didattica, ricerca. Da quando ho cominciato a provare il piacere di leggere, ho desiderato anche subito scrivere, attività che mi ha portato finora diverse soddisfazioni. Pur non condividendo la logica del ‘contest’ in ambito letterario, ho partecipato a qualche concorso, perché farsi leggere da chi non ti conosce è un ottimo mezzo per capire cosa arriva e non arriva della tua scrittura. Ho pubblicato in carta ‘Minishorts’ e ora, in ebook, ‘A qualcuno piace corto’. I tipi di testo che prediligo sono la poesia e il racconto breve. Ho collaborato e collaboro alla realizzazione di diversi progetti digitali: il blog Womenoclock , la scrittura collettiva di Milò7, racconti per hotels per Golden Book Hotels. Musica, scrittura e lettura, sono componenti indispensabili delle mie giornate”.
 Ci piacerebbe potervi incontrare in almeno una di queste occasioni!!