Chiara Matraini, donna libera

Chiara Matraini

Mai fuor di libertà, dolce né cara

cosa non fu né fia bella o gradita,

onde il buon Cato prima uscir di vita

volse, che servitute empia ed amara.

Felice quel ch’a l’altru’ essempio impara,

e la grazia di Dio larga e ‘nfinita

conosce, e gode anzi che sia partita

la sua tranquillità serena e chiara.

Io, da che sciolta e rotta la catena

sent’ond’io fui sì strettamente involta,

non fia già mai ch’io sia più per entrarve,

ch’ombre diverse e spaventose larve

mi son d’intorno al cor, con sì gran pena

qualor vi penso, ch’a fuggir m’han volta.

Chiara Matraini

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