#Sentimental – Rosa irridente

by Luisa Sax

rosa 1

Credo di non aver mai letto un romanzo rosa, amo l’avventura e la conoscenza, ho purtroppo un immaginario alquanto maschile, colpa anche delle nostre scuole medie anni 70 dove gli insegnanti mi fecero appassionare all’Iliade e soprattutto all’Odissea: mi innamorai di di Ulisse l’uomo sagace sempre in cerca di nuove scoperte ed esperienze (fatti non foste a viver come bruti…)

Tra le divinitá dell olimpo greco mi immedesimavo in Minerva, la dea della conoscenza e snobbavo Venere, la frivola, mi piaceva anche Diana che girava generalmente armata assieme alle sue amichette…

Col femminismo svalutai Minerva, troppo filo-maschile, Diana andava ancora bene e Venere guadagnò punti assieme a Apollo dio abbastanza transgender…ma anche col femminismo i romanzi sentimentali non erano certo considerati…

scarpa Rosa

 

Per me il colore rosa è comunque un colore da usare con irriverenza: quando suonavo il sax col mio gruppo punk-rock-femminista di inizio anni 80′ indossavo scarpe col tacco molto alto di vernice rosa, ma abbinate a panta collant di finta pelle nera.

In anni più recenti acquistai una borsetta molto particolare in pelle rosa, un romantico cappellino rosa di panno e un quasi abito tubolare rosa che indossai con successo ad una specie di sfilata fai da te organizzata da un’amica in un centro sociale di periferia.

rosa 3

Nella mie mani il rosa ha sempre trovato il suo effetto nel segno della provocazione, perché usato in contesti dove il nero (e il rosso, inteso anche come sangue e violenza) erano dominanti , ma io ero e sono sempre stata per meno tragedia e più commedia…magari rosa shocking!

rosa 4