#FumettialFemminile – Isabella

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by Luisa Sax

In principio erano Topolino e il Monello, poi vennero Tex e Diabolik, ma sprattutto “Isabella duchessa dei diavoli” un fumetto erotico vietato ai minori, il primo del genere pubblicato in Italia, che quando avevo 11 -12 anni (anni 1967/68) compravo regolarmente.

Era liberamente ispirato a “Angelica marchesa degli angeli” una saga in molti volumi scritta, scopro ora, da una interessante donna francese: Anne Golon (sposata a un altrettanto interessante uomo di origini russe) che si inventò questa eroina francese ambientandola nel secolo XVII, in maniera molto documentata sul periodo storico e da cui si trassero anche, in Francia, dei film di successo. Da ricerche internettiane leggo che I suoi libri hanno venduto milioni copie in tutto il mondo, ma a lei, come autrice, le case editrici l’hanno fottuta, fregandola sui diritti d’autore…e ci fu persino una petizione pubblica per farle avere qualche soldo in vecchiaia..

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Isabella mi piaceva perché univa all’erotismo un certo esotismo, la bella parigina intercalava infatti abitualmente in francese, usava la spada e il coltello con grande perizia e ed era spesso sottoposta a torture e soprusi anche sessuali a cui resisteva indomita.

Ovviamente esibiva il classico vitino da vespa, seni ultra turgidi fuoriuscivano sempre dalla camicia bianca di spadaccina provetta e le labbra tumide pronte a mordersi per il dolore/piacere..delle frustate sul culetto, le lacrime erano pietosamente asciugate dai lunghi capelli biondi…

Benché di nobili origini era stata allevata dagli zingari, e non disprezzava i poveri, non aveva la puzza sotto il naso e combatteva per la giustizia. Non disdegnava neppure qualche contatto saffico purché di pari livello estetico.