sospese sulle stelle, Epifania

«Le donne devono sempre ricordarsi chi sono, e di cosa sono capaci. Non devono temere di attraversare gli sterminati campi dell’irrazionalità’, e neanche di rimanere sospese sulle stelle, di notte, appoggiate al balcone del cielo. Non devono aver paura del buio che inabissa le cose, perché quel buio libera una moltitudine di tesori. Quel buio che loro, libere, scarmigliate e fiere, conoscono come nessun uomo saprà mai».

(attribuita a Virginia Woolf)

befana 1

6 commenti

  1. Troppo spesso le parole sono state usate, maneggiate, rivoltate, lasciate esposte alla polvere della strada. Le parole che cerchiamo pendono accanto all’albero,: con l’aurora le troviamo, dolci sotto le fronde

  2. Che la frase sia bella è ovviamente una questione molto soggettiva… 🙂 Tuttavia, mi sembra profondamente scorretto associare questo modo di scrivere (un uso delle metafore banale, per esempio) al nome di un’intellettuale e romanziera che ha dedicato la sua vita alla scrittura e che dovremmo ricordare per le parole che ci ha lasciato, quelle SUE, quelle VERE. Peraltro il contenuto è di una banalità molto lontana dai ragionamenti complessi di Woolf, la quale non scriveva di contrapposizioni così nette rispetto al maschile (“nessun uomo saprà mai”): non ha mai adottato posizioni essenzialiste come queste e si fa un’ingiustizia nei suoi confronti “attribuendole” ancora queste parole. La frase può piacere (questione di gusti), ma il rispetto per il pensiero di Woolf credo sia dovuto. Grazie comunque per la risposta.

  3. La frase è bella e sentita, ci sentiamo di farla nostra. Forse in tante l’abbiamo attribuita a Virginia Woolf, perché queste idee le abbiamo imparate da lei. Del resto, “Troppo spesso le parole sono state usate, maneggiate, rivoltate, lasciate esposte alla polvere della strada. Le parole che cerchiamo pendono accanto all’albero: con l’aurora le troviamo, dolci sotto le fronde.” (Virginia Woolf, La camera di Jacob).

  4. Attenzione: è una FINTA citazione di Virginia Woolf che sta circolando in rete. Woolf non scrive così, e non scrive queste cose. Se le vogliamo bene, andiamoci a leggere i suoi libri.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...