Anche a mamma piacciono le Winx!

by Barbara Gramegna (Shewolfoclock)

Il fenomeno di adolescentizzazione o infantilizzazione degli adulti è qualcosa a cui assistiamo da circa 15 anni a questa parte.
La necessità di denominarlo nasce dalla sua diffusione e dal fatto che si tratta di una cosa piuttosto inedita.
Un tempo si assisteva, ed in alcuni luoghi tutt’oggi ancora si assiste, piuttosto ad una adultizzazione precoce (vedi spose-bambine, ragazzi-padri, bambini-soldato ecc.).
A mutata configurazione socioeconomica, con il notevole apporto delle tecnologie, che hanno contribuito alla viralità di certi comportamenti, rispondono nuove abitudini.
Mentre per l’incapacità e la mancanza di volontà di crescere maschile esiste la definizione di ‘Sindrome di Peter Pan’, non si era ancora pensato ad un corrispettivo femminile, pensando forse impossibile che una donna adulta potesse potesse mostrare atteggiamenti analoghi.
Non è però così. La teenagerizzazione di molte donne esiste eccome, e non solo nel senso di donne consumatrici, e quindi target prelibato di richiami modaioli, ma anche in quanto mamme o compagne.

nonna-rock_280x0
Il marketing astuto di moltissime aziende ha spesso soppresso la netta segmentazione per età e ha di fatto uniformato i messaggi pubblicitari, rivolgendosi indistintamente dalle 8- alle 80enni, friggendo così il cervello di ragazzine che smaniano per tanga e minigonna e sessantenni che si glitterano e si infoderano in t-shirt di Hello Kitty.
Fin qui si potrebbe dire che si parla di una preoccupante deriva del capitalismo, ma quando poi ci si addentra nelle vite delle persone, si assiste spesso anche a un pericoloso risvolto psicologico rispetto alla maturazione personale.
Se una donna di trent’anni, un tempo madre di famiglia da alcuni anni, ora si sdilinquisce per la saga di Twilight e avvolge il suo smartphone in cover tempestate di cuoricini, manifestando una impressionante vicinanza psicologica ad una quindicenne, beh allora stiamo parlando di qualcosa di diverso da una delle tante declinazioni del consumismo.

costume hello kitty sexy donna adulta
La volontà di creare nuove consumatrici #lifelong, dalla culla alla tomba, produce anche mostri, creando in molte un’inadeguatezza psicologica alla vita, ben peggiore di quel giovanilismo risalente già a qualche decennio fa, che, alla peggio, si risolveva soltanto in ridicolo estetico.
L’instupidimento e l’adolescentizzazione/infantilizzazione delle consumatrici e dei consumatori manifesta gravi effetti collaterali, conducendo ad un pericoloso sfalsamento fra rappresentazione di sé (esteriore) e maturazione psicologica (interiore).
L’età adulta va ad abdicare ad una eterna adolescenza: egocentrica, impulsiva, volitiva, disorientata.
Le mamme ‘eppiauár’ non potranno così che essere alleate e simili alle proprie figlie, condividere con loro gusti e discorsi, salvo poi scoprirsi, ugualmente a loro, sguarnite e immature alle avversità, ma, diversamente da loro, non potendoselo permettere, né per età, né per ruolo.