Condizionata dalle belle maniere

bimba

 

Tu lo sai come sono certe volte.
Ho pregato e pregato la mia saggia
ironia di salvarmi
di ridere alquanto di me.
E invece sto in ascolto tutto il tempo
del raffio che mi scarna
d’una mano di ferro che si aggrappa.
Ti dirò: sono troppo civile
per urlare, per dire le cose
abbandonatamente. Nessuna
catarsi, tu lo vedi,
per una condizionata
a decenza di belle maniere.

Daria Menicanti, da Lettera in presente e passato prossimo