il lato oscuro delle vacanze

zeus 1

by Silkoclock

Periodo di vacanze…e come la “nuvoletta fantozziana” qualcosa insorge in noi a renderci difficile il tempo del relax.

Gli dei sono invidiosi?

Ecco che nel sospirato “ponte” la pressione si fa ballerina, ecco che alla partenza per il mare una crisi d’ansia ti paralizza, eccoti finalmente alle terme e ti si torce la caviglia, parti per la montagna e il colpo della strega è in agguato…

Mille episodi di “facciamoci del male” si affacciano alla vigilia delle ferie. Horror vacui? Stanchezza e stress? Raggiunta consapevolezza di aver finalmente lasciato una dimensione che non ti appartiene? Eppoi, sarà ereditario? Mio padre pochi giorni dopo la pensione si fece venire un’emiparesi. Difficoltà di lasciarsi andare? Sensi di colpa a godersi infine almeno un po’ la vita?

Forse dovremmo chiederci non di “staccare”, la vita è un continuum, ma dovremmo avere più riguardo per l’esistenza quotidiana, giorno per giorno, e non illuderci che l’estate sia una ricreazione generale, la credenza di una Bengodi sociale che oramai dura neanche quindici giorni… Aver cura di noi stessi con costanza dura tutto l’anno.