Imperversa il dibattito

donne

by Luisa Sax

Imperversa il dibattito se concedere o no il diritto all’omogenitorialità.
La maggioranza pensa che concedere il proprio utero in affitto sia molto doloroso per la donna che lo fa e che sicuramente nessuna si presterebbe se non per estremo bisogno di denaro, così come chi si prostituisce (non sempre é vero) e quindi bisogna tutelarla, casomai aiutarla (e chi dovrebbe farsene carico? e per quanto tempo?)
Impedire cioè praticamente che una donna faccia del suo corpo ciò che vuole, al solito…

Si passa poi a immaginare un bimbo con due madri o con due padri…” Che orrore! Contro Natura! ” Fa niente se moltissime creature nei secoli sono cresciute bene o male spesso solo con mamma, zie, nonne, sorelle o suore negli orfanotrofi.
Fa niente se a volerla praticare sono perlopiù omogenitori ricchi e spesso famosi, che riempiono i figli di amore attenzioni e cure…
“Che importa, tanto la ricchezza non dà la felicità…”

uomini

Giusto!
Io che nacqui da regolari genitori etero in regolare utero (non affittato ma fottuto) ad una certa età, diciamo adolescenza, in preda a paturnie esistenziali, confortata da insane letture leopardiane, chiesi a mia madre conto del perché si fosse arrogata il diritto di farmi nascere, sapendo che il mondo era una valle di lacrime? …Con che diritto venirmi a sradicare dalla mia felice non esistenza?…

Ad un certo punto, stufa di sentirmi lamentare, mia madre inaspettatamente mi rivoltò la frittata, chiarendo che lei non mi aveva cercata, ero arrivata “a sua insaputa e con suo disappunto” . Si era infatti accorta in ritardo del suo stato interessante e non trovando ginecologi compiacenti (come aveva già fatto in precedenza) aveva dovuto accettarmi: ero stata io, semmai, ad averla incastrata in una gravidanza non cercata, anche per il timore abbastanza fondato di essere inadeguata (fu soccorsa da una una provvidenziale suocera che per alcuni anni mi crebbe al suo posto)

Che liberazione scoprire di essere nata per sbaglio!
Non cercata, ma arrivata per colpa di un imperscrutabile e baro destino che ci mise lo zampino..
Ritirai tutte le accuse e manifestai il mio orgoglio per essere nata da tale madre (e padre) non colpevoli di ottimismo vitalistico autopropagatore…

Se penso a questi “figli della provetta” così cercati e a quei “genitori a tutti i costi” auguro loro solo tanta felicità perché se in futuro le cose dovessero mettersi male sarebbe una bella responsabilità….