Giornata mondiale della Poesia

merini

By Marionoclock

La poesia è una cosa seria, forse no

Sono felice che anche Google nella Giornata Mondiale della Poesia abbia scelto una poeta, dedicando il suo doodle ad Alda Merini.

Allo stesso tempo credo che tutta la popolarità conquistata dalla poeta negli ultimi anni stia oscurando il lavoro di tante altre grandi poete, molte delle quali viventi.

Quante persone, d’altronde, comprano poesia? Ci limitiamo a leggerle in Internet?

E’ così che Alda Merini in vita si trovò in difficoltà economiche e si dovette invocare per lei la legge
Bacchelli.

E’ primavera: regaliamo poesie, regaliamoci poesia. Italiana, e viva.
Scompaio

Poco di me ricordo
io che a me sempre ho pensato.
Mi scompaio come l’oggetto
troppo a lungo guardato.
Ritornerò a dire
la mia luminosa scomparsa.

(Patrizia Cavalli)

Le cose mute

Niente, è che a me piacciono da sempre le cose mute,
quando l’io zittisce
e si alza il volume della voce
non solo degli uccelli
ma anche del silenzio dell’armadio
e del tavolo
della lampada e del letto.
Allora niente,
vivo in una nuvola di luce
dove tutto rabbrividisce
e fa parola, allora bevo
all’orlo del mondo
alla sua fontana

(Chandra Livia Candiani)