Quando una vecchia fotografia ti porta via

By Luisa Sax

Quando si cerca un bambino scomparso da tanti anni, nessuno è sicuro della faccia che potrebbe ormai avere assunto.

Quando mostriamo la nostra (ex) faccia di tanti anni fa, non sempre gli amici ci riconoscono.

Se non sapessimo di essere noi, forse neppure noi ci riconosceremmo.

La fotografia è una invenzione tutta umana: nessun animale ne fa uso (e abuso) nè si riconosce in essa.

Nelle foto ci si può anche camuffare per non sembrare noi o noi diverse, più eccitanti o più candide…

Riconoscere noi diverse dal solito sarà ancora più difficile agli amici occasionali.

Prima della fotografia, per tramandare o promulgare la loro immagine, gli umani usavano i graffiti, i ritratti o le statue (se ricchi e potenti).

Abbiamo sempre cercato di fermare l’attimo, pur potendolo fare solo virtualmente (gli animali, forse saggiamente, se ne fregano).

La tua fotografia è solo virtualmente tua, come la mia ( l’attimo è già fuggito via),

però la polizia può usare la tua fotografia per scoprire la verità sulla tua identità, anche se solo le impronte digitali potevano (un tempo) esserti fatali.

Un commento

  1. Quando il Cardinale Giulio de Medici disse a Michelangelo che le due sculture che rappresentavano Giuliano e Lorenzo, non li assomigliavano per nulla. Michelangelo rispose: Basta aspettare, tra cento anni non se ne accorgerà nessuno.

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