Un giorno d’estate

Era in un giorno d’estate che Sbigozzi Nicoletta
si sente di lontano con forza chiamare
e sudata stante dalla sua bicicletta
la poverina comincia a scivolare;
non trova un appiglio, intorno é il deserto
per il clima e per l’ umanitá scostante
il suo destino é piuttosto certo:
escoriazioni, botte viola, cuore palpitante.
In un giorno d’estate con torrido clima
non puoi di lontano con forza chiamare
chi non vedi ormai dall’anno prima
se non la corri poi anche a salvare.

 

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