digressione Perché il talento c’è, ovvero esiste una questione femminile in letteratura?

Nella cinquina del Premio Strega quest’anno le donne sono Helena Janeczek, Sandra Petrignani, Lia Levi.
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Le avete mai lette? Conoscete qualcuna che le ha lette?

In questo periodo che della storia comune è sicuramente un tempo che lascia il segno, non riesco a scrivere d’altri temi – tutti troppo dolorosi – se non di letteratura. Che come in altre occasioni mi fa da lenitivo, da occhiali  e da stampella, per passi troppo incerti in questa nebbia camanchaca*

Dunque il premio Strega andrà ad una donna quest’anno? E per quale motivo vorrei che andasse ad una donna?

Leggo scrittrici delle quali non metterei mai in dubbio l’autorevolezza letteraria, ma mi accorgo anche che sono poco lette e spesso mi capita di fare la pusher di storie e prestare libri scritti da donne e parlare di libri scritti da donne in ogni contesto, anche a sproposito come in una campagna pubblicitaria estesa e dichiaratamente di parte.

Non so però se quello che realmente voglio è che vinca una donna solo perché donna, e mentre lo affermo mi accorgo che in parte sto mentendo.  In realtà vorrei che vincesse quel senso di pienezza universale, di trascendente che c’è nella letteratura che non è un manuale, non è un prontuario non è un fotografia in cui io non ci sono. Vorrei che vincesse una donna e che non fosse un caso isolato. Ho un pregiudizio al contrario?

Dicono che le donne …le donne scrivono di donne, di cuore che fa rima con amore e dolore, di ciabatte da casa e strofinacci da cucina. Di bigodini e lacche per unghie e levano la polvere anche da mariti e figli.

Ma non è vero, cioè la letteratura è tale perché con una pera che marcisce ti racconto il declino di un impero, e questo chi scrive lo sa fare, che sia donna o che sia uomo.

Quindi per questa prossima estate, vi invito a leggere sotto l’ombrellone libri scritti da donne e vi invito a raccontarci chi avete letto, se conoscete la vita dell’autrice, se vi piace il titolo o ne avreste scelto un altro, vi invito a fare pubblicità alle donne che scrivono.

P.S: come si risolve la questione letteraria femminile?  Non si risolve, si scrive e si legge. E a scuola si introducono le donne nelle antologie, e se non ci sono si introducono ragazzi e ragazze nelle biblioteche. Dove potranno scegliere.
P.S. Il Premio Strega è mai stato vinto da una donna?In basso piccolo suggerimento.
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*Camanchaca: leggete Marcela Serrano, Il giardino di Amelia.

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